Avalon
Teatro movimento su trampoli, teatro danza, fuoco
Avalon riprende la saga medievale di Artù e del ciclo cortese del mondo cavalleresco. E’ il luogo finale dove, probabilmente, Artù scompare agli occhi del mondo.
Lì ve lo porta sua sorella Morgana, una Fata mortifera che non riesce, pur nella sua qualità di Principessa, a farsi amare, perché i cavalieri sono intimoriti da quel suo strano potere di accompagnatrice, senza ritorno, agli Inferi. Ed è in questo strano ruolo, di Principessa, di Fata, di Profetessa che lei è il testimone dei fatti e delle avventure di Artù.
Per un estremo atto d’amore, lo accompagnerà ad
Avalon, l’isola del non ritorno dove tutto rimane sospeso, compresi la vita e la morte: è l’ultima soluzione per salvare, almeno nel ricordo e nel desiderio di un sua nuova venuta, il grande Re Artù.
E’ l’estremo atto di amore del suo popolo che, in questa discesa verso la Notte, vi vuole vedere solo il Tempo necessario ad un lungo riposo.
Tempo infinito che diventa Attesa per un ritorno.